?️♂️ Dolore lombare e sollevamento pesi: cosa sapere davvero
Quando si pensa alle persone che si fanno male sollevando pesi, il dolore lombare è spesso la prima cosa che viene in mente.
La colonna lombare è infatti fortemente coinvolta in esercizi come squat, deadlift, press e carry, ed è sottoposta a carichi elevati e ripetuti.
In questo articolo affrontiamo il tema del mal di schiena nel sollevamento pesi con un’impronta prevalentemente biomeccanica, fortemente influenzata dal lavoro e dalle ricerche di Stuart McGill ?
(Low Back Disorders e Ultimate Back Fitness and Performance restano testi di riferimento imprescindibili).
Nella pratica clinica emerge spesso un dato chiaro:
? i pazienti che si allenano con i pesi e soffrono di dolore lombare presentano più fattori nocicettivi concomitanti rispetto ad altri soggetti con lombalgia.
? Fattori psicosociali e dolore lombare
Quando si parla di dolore lombare, non si può ignorare la componente psicosociale.
È ormai ben documentato che:
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ansia, depressione e PTSD
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convinzioni disadattive sulla schiena (es. “è fragile”, “muoversi è pericoloso”)
rappresentano fattori di rischio significativi per la cronicizzazione del dolore lombare ⚠️
Un altro elemento cruciale è il tipo di informazioni ricevute dal paziente:
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altri professionisti
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compagni di allenamento
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contenuti online
Questo porta spesso allo sviluppo di convinzioni nocebo, aumentando la paura del movimento e del carico.
Per questo motivo, il coaching dovrebbe essere il più possibile positivo, chiaro e rassicurante, evitando messaggi che inducano paura o iper-protezione.

⚖️ Fattori di carico e dolore lombare
Il ruolo dei fattori meccanici nel dolore lombare è spesso oggetto di dibattito.
È vero che alcuni studi minimizzano questo legame, ma altre evidenze mostrano una correlazione reale, soprattutto in contesti ad alto carico.
Molte ricerche si concentrano su carichi occupazionali relativamente bassi, difficili da confrontare con:
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bilancieri da 200–300 kg
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elevata co-contrazione muscolare
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esposizioni frequenti nel tempo
Nella pratica clinica, tre fattori meccanici emergono con maggiore frequenza ?
? 1. Compressione
La compressione lombare può aumentare attraverso:
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peso sul bilanciere, anche con tecnica “corretta”
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co-contrazione elevata di addominali e muscolatura spinale
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strategie ad “alta soglia” per completare il sollevamento
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esercizi che richiedono grande stabilizzazione (es. Pallof Press, Suitcase Carry)
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tensione eccessiva legata a paura o atteggiamenti protettivi
? Nota sul bracing:
non è né buono né cattivo in assoluto. Deve essere testato individualmente, valutando se migliora o peggiora i sintomi.
? Strategie pratiche
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progressioni di carico graduali (5–10%)
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periodi di deload ogni 3–5 settimane
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progressioni alternative:
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densità
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volume
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ripetizioni
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eccentriche lente e pause
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evitare il superamento del fallimento tecnico
? Dominare il piano sagittale (prima degli altri)
Come suggerisce il coach Mike Robertson:
? “Domina prima il piano sagittale”
Questo significa:
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esercizi nel piano sagittale (Plank, Bird Dog, McGill Curl-Up)
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poi piano frontale (Side Plank, Suitcase Carry)
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infine piano trasversale (Pallof Press, Chop/Lift)
Questo approccio:
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semplifica l’apprendimento motorio
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abitua gradualmente la colonna al carico
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riduce il rischio di riacutizzazioni lombari ✅
? 2. Flessione
La flessione non è il nemico assoluto, ma per molti pazienti con dolore lombare rappresenta un potente aggravante.
Spesso peggiorano i sintomi:
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Sit-up
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Crunch
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tecniche di sollevamento con flessione lombare marcata
Strategie efficaci includono:
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ridurre la flessione durante il sollevamento
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limitare temporaneamente lo stretching in flessione
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sostituire esercizi dinamici con core statico (es. Plank)
Per molti atleti, questi cambiamenti portano a un miglioramento rapido e significativo.
? 3. Estensione
L’estensione può rappresentare un problema, soprattutto con esercizi come:
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Superman
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Reverse Hyper
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Back Raise
Spesso il problema non è l’esercizio in sé, ma:
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mobilità limitata (anche, spalle, colonna toracica)
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carico eccessivo
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scarsa consapevolezza del movimento
? Strategie
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ridurre il ROM
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lavorare sulla mobilità globale
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progredire gradualmente rispettando la tolleranza
Negli sport che richiedono estensione (ginnastica, crossfit, strongman), la chiave è gestire il carico, non evitare il movimento.

? Attività che richiedono flessione ed estensione
In alcune discipline, piegare o estendere la schiena è inevitabile.
In questi casi, un approccio ispirato al lavoro di McGill suggerisce di:
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minimizzare flessione/estensione nella vita quotidiana
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“conservare” carico per l’allenamento
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programmare volumi e recuperi in modo intelligente
✅ Conclusione
Il dolore lombare nel sollevamento pesi non è quasi mai il risultato di un solo fattore.
Biomeccanica, carico, tecnica, convinzioni e contesto devono essere considerati insieme.
Un approccio efficace richiede:
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gestione intelligente dei carichi
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attenzione a compressione, flessione ed estensione
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progressioni individualizzate
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coaching chiaro e rassicurante
-
integrazione tra scienza del dolore e performance ??️♂️
Quando questi elementi vengono integrati correttamente, è possibile ridurre il dolore, migliorare la tolleranza al carico e restituire fiducia nel movimento.
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